Valutazione del Personale

La valutazione del personale è un processo strategico per selezionare, orientare e valorizzare il Capitale Umano, renderlo partecipe del raggiungimento degli obiettivi aziendali e svilupparne il potenziale; per sostenere la cultura della performance e del feedback, facendo emergere informazioni, esigenze e condizioni per il miglioramento continuo, del singolo e dell’organizzazione.

Le fasi dell’intervento:

  1. RILEVARE gli OBIETTIVI STRATEGICI AZIENDALI definiti dal Direttivo sulla base della capacità dell’azienda di generare valore differenziale sul mercato;
  2. DECLINARE gli obiettivi aziendali in SOTTO-OBIETTIVI di ruolo riguardo al «cosa» (risultato/kpi) e al «come» perseguirli (comportamenti organizzativi), DEFINENDO le COMPETENZE necessarie e normalizzando il linguaggio interno quanto a riferimenti, significati e contenuti; 
  3. STABILIRE un GRADING di sviluppo delle COMPETENZE e il BENCHMARK di RISULTATO per ciascun ruolo/persona, sviluppando i criteri di rilevamento, misura e comunicazione;
  4. COMUNICARE il PROCESSO e definire il «patto» con il lavoratore, ancorandolo al sistema di compensation;
  5. VALUTARE il CAPITALE UMANO: conoscere le risorse, acquisire il loro profilo personale e di competenze, l’aderenza e adeguatezza al ruolo, le potenzialità di sviluppo e gestire il rewarding;
  6. CONDIVIDERE il PROCESSO con le risorse coinvolte trasferendo conoscenze e modalità e istituzionalizzando un sistema ripetibile, in grado di acquisire costanti evidenze per il miglioramento continuo.

 

Valutazione quindi, che si traduce anche in compensazione, nell’ambito della più ampia POLITICA RETRIBUTIVA dove anche il WELFARE AZIENDALE trova la sua collocazione.

WELFARE come opportunità per ATTRARRE, ORIENTARE, COMPENSARE e FIDELIZZARE le persone in azienda.

WELFARE come possibilità concreta per attuare un RISPARMIO dei COSTI del LAVORO.

WELFARE come veicolo di SOSTENIBILITA’ SOCIALE e dell’IMMAGINE aziendale.

In ultimo, il WELFARE come insieme di beni e di servizi che l’azienda mette a disposizione dei dipendenti per sostenerne i bisogni di carattere personale e familiare, in una visione sussidiaria e solidale.

La consulenza interviene nel cuore stesso del processo HR e si articola in più fasi, secondo la specificità del caso:

+ ANALISI del CONTESTO AZIENDALE, della STRUTTURA ORGANIZZATIVA, degli OBIETTIVI STRATEGICI e della POLITICA RETRIBUTIVA;

+ DECLINAZIONE degli obiettivi strategici aziendali in TARGET riferiti alle singole posizioni;

+ RESA di INFORMAZIONI ai DIPENDENTI e ACQUISIZIONE di PREFERENZE e FABBISOGNI finalizzati alla costruzione di un progetto bottom-up;

+ PROGETTAZIONE di un PIANO di WELFARE AZIENDALE che chiarisca obiettivi e definisca criteri per l’attribuzione dei premi secondo incrementi di produttività, redditività, qualità ed innovazione;

+ STESURA e CONTRATTAZIONE di ACCORDO SINDACALE o sulla base dell’associazionismo territoriale;

+ GESTIONE dei SERVIZI attraverso una piattaforma e assistenza dedicata; 

+ ANALISI dei RISULTATI e FOLLOW UP per il miglioramento continuo.

Studi compiuti comprovano che una coerente politica di WELFARE AZIENDALE genera un migliorato BENESSERE ORGANIZZATIVO, sostiene la MOTIVAZIONE e il CLIMA AZIENDALE ed incrementa la PRODUTTIVITÀ, oltre a RIDURRE ASSENTEISMO e COSTI del lavoro. Tutto questo avviene laddove, attraverso la progettazione e la fruizione di un coerente piano strutturato, l’azienda garantisca, sostanzialmente al costo, l’accesso a determinati beni e servizi; tra di essi, per fare qualche esempio, corsi di formazione tecnico-professionale, di lingua, artistici, per l’accesso a servizi culturali ed educativi (asili nido, scuole, ecc…), a circoli sportivi e ricreativi, viaggi, per  prestazioni sanitarie e molto altro ancora.